Responsabilità medica e sanitaria · tutta Italia
Errori medici: far valutare il caso da un avvocato e da un medico legale
Se pensi che un errore in ospedale, in una clinica o da un medico abbia causato un danno a te o a un familiare, il primo passo è leggere i documenti con le competenze giuste. Ti diciamo con chiarezza se ci sono i presupposti per chiedere il risarcimento. La valutazione è gratuita; il compenso è dovuto solo se il risarcimento viene ottenuto.
Percorso di valutazione
- Fase 1Segnalazione
Racconti cosa è successo con un modulo di tre passaggi.
- Fase 2Lettura dei documenti
Avvocato e medico legale esaminano cartella clinica e referti.
- Fase 3Parere sul caso
Ti spieghiamo se e come procedere. La valutazione è gratuita.
Tipi di caso
Di quali errori ci occupiamo
Ogni guida spiega quando c'è responsabilità, cosa si può ottenere e quali documenti servono.
Errore o ritardo diagnostico
Tumori non visti, infarti scambiati per altro, fratture non diagnosticate.
Leggi la guida →Errore chirurgico
Lesioni di organi o nervi, corpi estranei, interventi non necessari o eseguiti male.
Leggi la guida →Danni da parto
Sofferenza fetale non gestita, cesareo tardivo, lesioni alla madre o al neonato.
Leggi la guida →Infezioni ospedaliere
Sepsi, infezioni del sito chirurgico, batteri resistenti contratti durante il ricovero.
Leggi la guida →Consenso informato
Rischi non spiegati, alternative taciute, moduli generici firmati di fretta.
Leggi la guida →Morte del paziente
Decessi dopo ricoveri, interventi, diagnosi mancate o dimissioni premature.
Leggi la guida →Errori in pronto soccorso
Codici di triage sbagliati, attese eccessive, infarti o ictus non riconosciuti, dimissioni affrettate.
Leggi la guida →Notizie
Ultime notizie su malasanità e risarcimenti
Casi di cronaca e sentenze, con cosa fare in una situazione simile.
Peritonite scambiata per gastroenterite: il Tribunale di Brindisi condanna l'Asl a risarcire la famiglia
Un uomo di 50 anni morì nel 2017 dopo una TAC eseguita con dieci giorni di ritardo. Il Tribunale di Brindisi riconosce alla famiglia 1,6 milioni di euro.
Leggi →Morto durante un intervento in laparoscopia: il Tribunale di Salerno condanna l'Asl a risarcire la famiglia
Per la consulenza tecnica la massa tumorale andava operata a cielo aperto e la procedura andava convertita. Il Tribunale di Salerno riconosce circa un milione di euro a coniuge e figli.
Leggi →Guide pratiche
Cosa dice la legge
Tre regole da conoscere
Il termine entro cui la struttura deve consegnare la copia della cartella clinica richiesta dal paziente o dagli aventi diritto (art. 4 L. 24/2017).
Il termine di prescrizione ordinario per agire contro la struttura sanitaria, che risponde a titolo contrattuale. Contro il medico dipendente il termine è di 5 anni.
Un tentativo obbligatorio di conciliazione: di solito un accertamento tecnico preventivo con un consulente del giudice, o la mediazione (art. 8 L. 24/2017).
Perché due professionisti
La parte legale e quella medica vanno lette insieme
Un caso di responsabilità medica si decide quasi sempre sulla perizia. Per questo la prima valutazione la facciamo insieme: il medico legale dice se c'è stato un errore e quale danno ha causato, l'avvocato dice se e come si può far valere, entro quali termini e contro chi.
La valutazione del caso è gratuita. Se il caso non è fondato, te lo diciamo subito. Se lo è e decidi di procedere, il compenso dell'avvocato e dei medici legali è dovuto solo in caso di esito positivo e di risarcimento ottenuto, secondo un accordo scritto firmato prima dell'incarico.
Hai la cartella clinica o vuoi sapere come richiederla?
Puoi segnalare il caso anche senza documenti. Ti indichiamo noi cosa chiedere alla struttura e in che modo.
Segnala il caso